MagillaGuerrilla: Unconventional marketing network

Relatore: Fabio Antonacci

Posizione: Co-Founder – Creativo e project manager

Comunicazione, dopo una tesi sul corporate blogging e un’esperienza di due anni nella web agency AdMaiora, fonda nel 2007 bloguerrilla.it, uno dei punti di riferimento dell’informazione di settore, ha collaborato inoltre a numerosi progetti di comunicazione con l’agenzia g-com di Bologna ed è stato redattore per il magazine Subvertising. Nel 2009 ha fondato il network di professionisti MagillaGuerrilla specializzato in marketing non convenzionale. Partecipa in veste di docente a corsi di formazione e Master universitari, interviene come esperto di guerrilla marketing all’interno del programma radiofonico di Radio24: Il Riposo del Guerriero.

TRACCE E TEMI DELLO SPEECH

Il guerrilla marketing applicato al mondo del turismo

Domande e risposte

WHR: Quali sono attualmente gli orientamenti del mercato? In che direzione sta andando?

Fabio: Il mercato sta andando verso una totale socializzazione virtuale, quasi tutti i player del mercato stanno dando maggior importanza alle piattaforme social media che agli ormai obsoleti siti aziendali. Non tutti però utilizzano questi “nuovi” mezzi per coinvolgere i propri utenti né per far vivere loro delle esperienze, credo sia invece il punto di partenza per partecipare a questo enorme focus group.

WHR: Quanta importanza riveste nello scenario odierno l’evento WHR?

Alberto: Come ogni anno il WHR si pone come importante palcoscenico per confrontarsi con i player del mercato e capire come poter integrare le nuove forme di comunicazione al settore turistico. E’ un incontro importante sia per gli operatori del turismo, sia per marketing manager e giovani in fase di formazione per la possibilità di avere un contatto diretto con esperti nazionali e internazionali.

WHR: Quali sono i temi principali che l’azienda affronterà durante il WHR?

Alberto: L’azienda si soffermerà principalmente sul ruolo del guerrilla marketing e sul suo contributo nel settore turistico, con un focus sull’utilizzo in modo non convenzionale delle piattaforme social media.

WHR: Quale contributo può portare la tua azienda ai partecipanti al WHR?

Alberto: Ci piacerebbe far vedere come il marketing non convenzionale possa risultare efficace nel settore turistico, laddove con il minimo degli investimenti si possa ottenere il massimo dei risultati, in termini di coinvolgimento e passaparola.